|
|

Clownterapia
da Wikipedia, l'enciclopedia libera
Clownterapia o clowntherapy è il termine composto
dall'unione di due parole chiave - clown + terapia - con
cui si definisce un nuovo tipo di terapia medica
alternativa.
Con questo termine si indica l'applicazione di un
insieme di tecniche derivate dal circo e dal teatro di
strada in contesti di disagio (sociale o fisico), quali
ospedali, case di riposo, case famiglia, orfanotrofi,
centri diurni, centri di accoglienza ecc.
L'origine della clownterapia
Una clownterapia “ante litteram” veniva applicata da
Angelo Paoli (1642-1720), sacerdote italiano beatificato
nel 2010 anche per le sue molteplici attività
caritative: si travestiva da buffone e si truccava per
far sorridere i malati.
L’origine della clownterapia moderna si deve al
dottor Hunter Patch Adams. Egli iniziò a formulare
una teoria sulla felicità partendo dall’esperienza
negativa che l’ha visto protagonista quando era ancora
un adolescente: egli, infatti, fu ricoverato in una
clinica a causa di una forte depressione che lo stava
conducendo lentamente al suicidio.
Dopo essersi iscritto alla Facoltà di Medicina,
intraprende degli studi su un campione di pazienti
ricoverati in ospedale. Da sempre convinto che risata e
sorriso portassero enormi benefici, Adams iniziò a
visitare i suoi pazienti travestito da clown. Passo dopo
passo il suo sogno prendeva forma: realizzare una
casa-ospedale dove curare i pazienti con terapie
alternative a quelle tradizionali, basate sulla ricerca
del benessere.
Nel 1983 Adams, con la collaborazione di alcuni amici,
riuscì finalmente a realizzare il Gensundheit Institute
- Istituto della Salute nelle montagne del West
Virginia: in questa struttura il rapporto tra pazienti e
dottori si basava sulla fiducia reciproca e buon umore,
mentre gioia e creatività divennero prescrizioni
essenziali delle sue cure.
Il sito ufficiale di Patch Adams
www.patchadams.org
Il clown-dottore
Il ruolo del Clown Dottore può essere svolto da un
operatore socio-sanitario professionale che applica le
conoscenze della Gelotologia e della
Psiconeuroendocrinoimmunologia nei contesti di disagio,
ma anche più semplicemente da volontari o da membri del
personale medico.
Egli lavora in coppia con un altro Clown Dottore,
sfruttando le arti del Clown (Umorismo, Improvvisazione
teatrale, Prestidigitazione, Marionette, Musica etc.)
per cambiare il segno delle emozioni negative delle
persone che vivono un disagio sanitario e/o sociale.
Essi, a seconda del contesto, possono effettuare
comicoterapia passiva (far ridere) o attiva (essere
stimolatore di produzione comico/umoristica da parte dei
suoi interlcutori).
Il clown trasforma il reparto o la camera d’ospedale -
cornici fredde e distaccate dove vivono i pazienti - in
un ambiente magico, in cui la risata si fa strumento di
gioia e sicurezza, incoraggiando al dialogo, quale forma
essenziale di interazione e legami. Inoltre prova a
stabilire con gli spettatori un rapporto umano di
fiducia e confidenza, capace di far dimenticar la
quotidianità della vita ospedaliera, a profitto della
fantasia e dell’immaginazione. L’importanza di questa
figura non si esaurisce nella figura del paziente, bensì
si estende a tutta la sua famiglia, proprio perché i
miglioramenti del malato vengono vissuti e condivisi
anche da coloro che lo circondano con amore e affetto.
Formazione
Il Clown Dottore nella sua formazione riceve, oltre alle
tecniche artistiche, delle nozioni di psicologia (in
particolare Psicologia dell'Età Evolutiva e Relazionale)
in modo da essere in grado di poter rendere il proprio
intervento il più mirato possibile a seconda del
paziente.
Modalità
I Clown Dottori, con il loro camice per così dire
trasgressivo, effettuano in genere un giro di visite
nelle stanze, instaurando con i pazienti un rapporto
diretto o, come si suol dire, faccia a faccia. Nel loro
intento è sempre presente trovare una "metafora
terapeutica" che permetta un cambiamento delle emozioni
negative in positive. Ogni intervento è, perciò,
personalizzato, adattato ogni volta al target[1] con il
quale ci si vuole relazionare. Inoltre, la compagnia di
una coppia di Clown Dottori permette la creazione e il
consolidamento dei rapporti che vengono instaurati tra
malati, familiari e personale sanitario. I dottori e
volontari che scelgono questo tipo di terapia, operano
in stretto contatto con l'equipe ospedaliera e,
nonostante il loro aiuto assicuri un netto miglioramento
della qualità della vita, in molte strutture la loro
presenza viene rifiutata.
Contesti operativi
Il contesto operativo del Clown Dottore non si limita
solamente alla pediatria. Gli studi della gelotologia
hanno infatti provato che l'utilizzo della comicità e
della metafora terapeutica può essere utilizzata anche
con target non pediatrici (adulti, anziani,
diversabilità) e in differenti contesti (disagio sociale
e scolastico).
La clownterapia in Italia e nel mondo
Negli ultimi anni la Clownterapia si è diffusa in molte
cliniche di diversi paesi del mondo, come Francia,
Italia, Olanda, Svezia, Gran Bretagna, Germania,
Israele, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Sudafrica.
Le forme di comicoterapia adottate possono essere
svariate:
* clown nelle corsie ospedaliere;
* corsi ad hoc di Clownterapia per il personale medico
infermieristico;
* istituzione di minibiblioteche comiche itineranti.
In Italia, i primi clown-medici risalgono agli anni ‘90.
Per molto tempo il loro operato è stato rivolto
esclusivamente ai bambini. Solo in questi ultimi anni
(dato il riscontro scientifico dei suoi effetti
benefici) la clownterapia si sta diffondendo verso tutti
i pazienti, indipendentemente dalla loro età.
La risata come antidolorifico
« Una risata può avere lo stesso effetto di un
antidolorifico: entrambi agiscono sul sistema nervoso
anestetizzandolo e convincendo il paziente che il dolore
non ci sia »
(Patch Adams)
Il caso di Norman Cousin
Tra gli anni settanta e ottanta gli Stati Uniti hanno
dimostrato le proprietà terapeutiche della risata.
Esemplare è il caso del giornalista scientifico Norman
Cousin, affetto da spondite anchilosante[2]. Il suo caso
ha permesso di rivalutare gli effetti provocati dalle
emozioni sul sistema immunitario. Cousin decise di
provare a curarsi ridendo, nutrendosi per tre o quattro
ore al giorno di film comici, e assumendo
quotidianamente per flebo 25 grammi di vitamina C.
Contro ogni previsione, Cousin nell’ arco di un anno
guarì. Un recente studio canadese, ha scientificamente
confermato che il buon umore difende dalle infezioni,
determinando una minor riduzione dell’immunoglobulina
A[3].
Ragioni scientifiche degli effetti benefici della
risata
La gelotologia [dal greco gelos= riso e logos= scienza]
è una nuova disciplina che studia in modo metodico la
risata, il buon umore e il pensiero positivo rispetto
alle loro potenzialità terapeutiche. Questa scienza
costituisce un ponte tra la biologia, la psicologia,
l’antropologia, la medicina. In effetti la risata e il
sorriso se vengono studiati da una sola di queste
prospettive trascurando le altre, risultano incompleti.
Ridere attiva tutte le parti del corpo umano: il cuore e
la respirazione accelerano i loro ritmi, la pressione
arteriosa diminuisce e i muscoli si rilassano. Anche la
chimica del sangue si modifica, in quanto, tanto più la
risata è esplosiva e spontanea, tanto più diminuisce la
tensione e si manifesta una sensazione di liberazione
che coinvolge tutti gli organi e le funzioni corporee.
Tutto questo perché ridere stimola la produzione di
beta-endorfine[4] da parte delle ghiandole surrenali che
producono cortisolo, un ormone che regola la risposta
allo stress (medicina). La loro peculiarità sta nella
capacità di regolare l’umore. Esse vengono rilasciate in
situazioni stressanti come forma di difesa, in modo da
poter sopportare meglio il dolore, fisico o
psicologico[5]. È ormai provato che il buon umore e la
fiducia rafforzano l’organismo aumentando le difese
immunitarie, mentre stati depressivi favoriscono
l’insorgere di malattie.
-
^ Segmento o porzione di un pubblico che
si vuole raggiungere con una determinata azione.
-
^ Si tratta di un’alterazione delle
articolazioni che porta progressivamente alla
paralisi.
-
^ Si tratta di un anticorpo del sistema
immunitario che ha il compito di neutralizzare i
corpi estranei come virus e batteri.
-
^ Sostanze fisiologiche dotate di una
potente attività analgesica ed eccitante, che
esercita sul corpo umano un effetto
anestetizzante simile alla morfina e alle
sostanze oppiacee.
-
^ Informazioni rese disponibili dal sito
http://www.benessere.com/salute/arg00/risoterapia.htm.
Per maggiori informazioni:
Soccorso Clown:
www.soccorsoclown.it
Clown One Italia Onlus:
www.clowns.it
Associazione Viviamo in positivo:
www.clownterapia.it
Associazione Medicus Comicus:
www.medicuscomicus.org
Associazione Veronica Sacchi:
www.veronicasacchi.it
Il Piccolo Principe:
www.dottorclown.it
Federazione Nazionale Clowndottori:
www.clowndottori.it
Federazione Ridere per Vivere:
www.riderepervivere.it
La Mole del Sorriso Onlus:
www.lamoledelsorriso.it
Clown Marameo Onlus:
www.clownmarameo.it/CLOWN_MARAMEO-ONLUS/Homepage.html
Fondazione Theodora:
www.theodora.org/ita-it/index-new-it.htm
Teatro Ragazzi Le nuvole, "Guarir dal ridere":
www.lenuvole.com |