Il corpo è l'uomo che si esteriorizza,
è ciò che mi collega agli altri e al mondo,
ciò attraverso cui io mi esprimo e prendo coscienza di me
stesso
La clownerie è una forma di teatro centrata
sull’essenzialità del gesto e dell’espressività corporea,
nella quale il corpo diventa strumento comunicativo per
eccellenza.
Non è difficile intuire come oggi il nostro corpo sia
represso, irrigidito, strumentalizzato, in questa nostra
società tecnologica e strumentalizzata.
Tutti ci rendiamo conto che il nostro corpo non è più in
grado di scegliersi uno spazio proprio, il suo naturale modo
di essere, perché ogni cosa ci viene imposta, con precisione
e metodicità, dalla moda del momento, dall’abitudine, dalle
convenzioni sociali …
In tutto ciò abbiamo completamente perso la coscienza di
quello che è il corpo umano e il dinamismo che ci sta dentro
…
Prendere coscienza del proprio corpo è il lavoro
preliminare per conoscere noi stessi, per vivere in armonia
e con Gioia!
Dobbiamo portare il nostro corpo a sentirsi, a riconoscersi
in uno spazio naturale, e il miglior modo per prendere
questa coscienza è Vivere il nostro corpo.
Il clown con la poesia del suo corpo che racconta,
narra, salta, danza, corre e dona gioia è una figura che si
presta moltissimo ad un lavoro educativo con bambini,
ragazzi, giovani, adulti e non adulti: permette di far
emergere il proprio modo di relazionarsi con sé e con gli
altri, aiuta a trovare canali di espressione prima
inesplorati, consente di scoprire e sperimentare il proprio
corpo svelando nuove incredibili potenzialità, favorisce lo
sviluppo della personalità, della socializzazione, della
conoscenza di sé ...
FASI
1. Scoperta del proprio corpo, delle sue possibilità
di espressione e di comunicazione;
2. Esercizi su espressività, fiducia,
socializzazione, mettersi in gioco, immaginazione e senso
dello spazio;
3. Il corpo e gli oggetti, utilizzo creativo e
proprio;
4. Tecniche di base di clownerie;
4. Studio e ricerca del proprio personaggio, clown,
trucco e abbigliamento;
5. Studio e realizzazione di gag della tradizione
circense;
6. Eventuale preparazione di uno Spettacolo.
ETA’:
Da 0 a 200 anni;
PARTECIPANTI:
Gruppo di massimo 15 persone;
QUANDO E DOVE: 26/27/28 Ottobre 2010 dalle 16.00 alle 19.00 circa
Presso “La Fattorietta” Vicolo del Gelsomino, 68 (Gregorio
VII) Roma
NECESSARIA PRENOTAZIONE
Chiamare Agnese Violetta al n° 3272451100 o alla mail:
agnese84sole@libero.it
Obiettivi educativi
Lavoro su di sé:
• consapevolezza del proprio corpo, delle potenzialità dei
limiti e delle proprie peculiarità;
• superamento dei limiti psicologici derivati da insicurezze
adolescenziali o clichè;
• raggiungimento di un buon livello e di una buona qualità
di espressività individuale.
Lavoro con gli altri:
• Creazione e accettazione del gruppo in tutte le sue
componenti
• Apertura e disponibilità all'interazione, verso un sereno
dialogo del proprio corpo con quello degli altri
• Superamento di insicurezze e pregiudizi
• Raggiungimento di un buon livello di espressività di
gruppo (attraverso esercizi in coppia, piccolo gruppo o
grande gruppo, improvvisazioni collettive a partire da
stimoli esterni, etc.)
• Ricerca della precisione del corpo
Articolazione:
Il laboratorio è indicativamente suddiviso in moduli
successivi, specialmente nella fase iniziale di lavoro:
1. Ci si presenta, si parla di sé e si inizia a conoscere
gli altri.
2. Primi esercizi/gioco il cui scopo è soprattutto quello di
iniziare a rompere le barriere interpersonali, fino a
giungere alla creazione e all'affiatamento del gruppo di
lavoro.
3. Esercizi di conoscenza del proprio corpo e della propria
voce, e del corpo degli altri.
4. Uso espressivo del proprio corpo e della propria voce.
5. Composizioni di vari elementi allo scopo di sperimentare
come mettendo insieme due persone o un gesto ed una canzone
può nascere qualcosa di unico.
6. Improvvisazione con determinati strumenti o materiali
disponibili (musica, oggetti, spazio..).